Il recruiting by Mr Ford
Come in molte occasioni, più si vivono, più si desacralizza il momento, più lo si rende GAME psicologico.
Bene! Tutto questo per arrivare al dunque di questo post (l'ho presa un pochino larga, già!): Il recruiting by Mr Ford!
Discutendo amabilmente con amici (Super F), mi viene raccontato di un ipotetico processo di selezione imputato a Henry Ford (non siamo sicuri si trattasse al 100% di lui). Comunque, si narra che Mr Ford stesse cercando dei nuovi impiegati. L'ufficio della sua assistente era stato sommerso di lettere e CV. Erano veramente una montagna. Allora lui disse all'assistente: "li raccolga in due gruppi, e ne butti via uno!"
L'assistente era dubbiosa, colpita dal quel metodo quantomeno "grossolano". Tentò di argomentare: "Mr Ford, in questo modo rischiamo di perdere potenziali ottime candidature, solo perchè sono state raccolte nel gruppo casualmente scartato!"
Risposta di Mr Ford: "ma scusi, vorrà mica assumere persone sfortunate?"
Approccio imprenditoriale vs approccio manageriale direi! Oppure Mr Ford era di origine napoletane?!



1 commenti:
Il mio capo considera la fortuna un' elemento primario, ma ne ha una concezione originale...non la considera sinonimo di sorte o destino bensi' una "competenza inconscia".
Certo e' che se un curriculum finisce nel blocco da cestinare...quella e' proprio sfiga!
Post a Comment