Compromesso - Mediazione
Cultural background and influences, the meaning and perception of the word "compromise" may be different: In the UK, Ireland and Commonwealth countries the word "compromise" has a positive meaning (as a consent, an agreement where both parties win something); in the USA it may rather have negative connotations (as both parties lose something)". [fonte: wikipedia]
MEDIAZIONE: viene vista talvolta come sinonimo di COMPROMESSO, o come parte integrante di esso; l'attività di mediazione, tramite anche un mediatore, porta al compromesso. Definizioni più sottili indicano invene nella mediazione un processo di negoziazione più equilibrato, positivo, con l'accento su adattamenti e meno a rinunce.
Questioni forse di lana caprina. Però dietro queste attività dialettiche si nascondono successi e delusioni, litigi, rancori o gioie e serenità, affinità o incompatibilità. Sono quindi tecnicismi che possono allinearsi al carattere, oppure smussarlo, quando la logica (la corteccia) vince sul cervello rettile, o quando la razionalità/saggezza sospende l'emotività passionale del momento. [24.04.09]
Distinzione doverosa e difficile: il compromesso verso gli altri può avere una sua dignità, il compromesso verso la temporanea situazione ambientale (venire a patti con la realtà...come direbbe il Prudellis) ha raziocinio, ma il compromesso con se stessi è alla lunga l'uccisione del carattere, della propria identità, delle proprie passioni e sogni. Fuxk the compromise! Spirale autolesionista, mediocre annichilimento. Una strada di compromessi, di susseguirsi di mediazioni di mediazioni, del metà della metà dei propri obiettivi, porta a non capire più dove si è, cosa si, fa con chi lo si fa e perchè. Impressionante. EXIT STRATEGY!



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